Storia e attività

Il Centro Studi ITASFORUM (Italian Security and Safety Forum) è un’associazione di persone fisiche, senza scopo di lucro, registrata il 21 luglio 1998, presso il notaio Peregalli, di via Quintino Sella, 4 in Milano.

Nasce a Milano, per volontà di alcuni Security Manager, docenti universitari, integratori di sistemi di sicurezza, provenienti da esperienze diverse, ma animati dall’aspirazione di creare un’Istituzione il cui unico fine fosse quello di diffondere la cultura della Sicurezza.

Un obiettivo di grande rilevanza, intimamente gratificante, confortato, negli anni, dagli ottimi risultati raggiunti più avanti elencati.

Tutti i soci sono mossi da un impegno di cui sono profondamente convinti e che viene perseguito con preciso riferimento al concetto del volontariato, nell’accezione di attività liberamente e gratuitamente spesa a favore della collettività.

Un impegno fortemente coinvolgente, che diventa un’esaltante ricerca quotidiana di costruire, assieme a chi incontriamo nel percorso professionale, un concetto di Sicurezza corretto, dinamico e completo, profondamente radicato nel sociale. Un modo per migliorarsi con gli altri, per concorrere a realizzare una società a favore dell’Uomo.

L’apprezzamento di tanti ci ha indotto, dopo otto anni di vita intessuta di impegnativi successi, a trasformare l’Associazione in Centro Studi per focalizzare meglio la nostra mission e renderla maggiormente efficace e produttiva, con l’imperativo programmatico fondante: “Per la cultura della Sicurezza”.

Grazie a questa nuova struttura, il Centro Studi ITASFORUM intende:

➤ proporre, con maggior incisività ed organicità, idee e progetti nonché individuare, approfondire e sperimentare soluzioni e servizi;

➤ incrementare l’attività di ricerca e di consulenza fornendo un valido supporto alle politiche di sicurezza degli Enti locali;

➤ organizzare incontri, seminari, gruppi di studio, attività formative con Istituti Universitari aperte agli operatori del settore ed ai gestori di funzioni adiacenti a quella della Security:  risk manager, responsabili degli uffici acquisti, responsabili delle Risorse Umane, responsabili della pianificazione operativa e logistica, operatori della Sicurezza dello Stato, delle Regioni e degli Enti locali.

In sintesi, il Centro Studi ITASFORUM si propone di fornire un solido supporto per un costante miglioramento della sicurezza della Società, in funzione sussidiaria con le Istituzioni Pubbliche, cui spetta la responsabilità primaria delle linee guida e della funzione preventiva e repressiva.

  • Storicamente, il Centro Studi ITASFORUM è articolata su tre componenti
  • La prima, è rappresentata dai Security Manager delle maggiori aziende italiane delle grandi multinazionali e dai consulenti di Security, figure professionali complete, spesso, costruite su una solida esperienza nelle Forze dell’Ordine. Questa componente, forte di un approfondito orientamento giuridico-sistemico, studia le normative attinenti alla Security, agli ambiti e alle fenomenologie classiche ed emergenti nel settore dell’impresa.
  • La seconda formata dai Costruttori ed Integratori di sistemi di sicurezza caratterizzata da un forte indirizzo tecnico, è dedita allo studio e alla progettazione di sistemi di sicurezza nonché allo sviluppo tecnico e alla costruzione dei relativi.
  • La terza raggruppa quei soggetti che operano all’interno della società d’installazione di elevato livello e delle organizzazioni di sicurezza (Istituti di Vigilanza), particolarmente aperti all’innovazione tecnico-organizzativa ed alla formazione dei collaboratori.
  • A queste, in tempi più recenti, si è aggiunta una quarta componente, rappresentata da soggetti che operano nel campo degli studi e della ricerca in campo economico, giuridico e tecnologico; si tratta di professionisti che provengono da vari ambiti di attività (informatici, psicologi, professori universitari avvocati manager d’impresa etc) attraverso i quali il Centro Studi ha acquisito competenze e conoscenze nuove, capaci non solo di integrare quelle già presenti al suo interno ma anche di favorirne la crescita attraverso una intensa attività di scambio.

Caratteristica fondamentale di ITASFORUM è la sua trasversalità rispetto alle altre Associazioni, derivante dalla peculiarità di essere un effettivo Centro Studi che, pur dovendosi uniformare alla disciplina delle associazioni, è capace di esprimere una considerevole capacità di analisi, una vasta e prestigiosa capacità didattica e ragguardevoli capacità di sviluppo del business in modo completamente autonomo rispetto a qualsiasi altra organizzazione operante nel settore della sicurezza. 

  Pertanto il Centro Studi ITASFORUM è, nella sua essenzialità, una solida struttura scientifica, aliena da ogni scopo di lucro ed interesse, formata da professionisti di ogni settore accomunati da tensione etica che si riflette nell’unica finalità di corretta diffusione della cultura della sicurezza con somma attenzione ai contenuti etici che devono informare la sua attività. Questa sensibilità si fonda sulla convinzione che i mezzi di progresso risiedono non solo sulla profonda convinzione degli iscritti sulle finalità cardine istituzionali, ma anche sui principi etici, sull’efficienza degli organi di controllo e sull’effettiva e giusta sanzione in caso di comportamento confliggente.

     Il Codice Etico, ancor più dello Statuto di un’Associazione, crea l’aspettativa razionale che gli impegni assunti dai Soci verranno rispettati e che il loro senso di responsabilità e l’alta professionalità, costituiscano condizioni irrinunciabili per qualificare positivamente ITASFORUM nell’attuale momento critico di smarrimento, di degrado e di smemoratezza della scala dei valori morali.

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Iscrizione all'Associazione

La domanda spontanea di adesione alle attività del Centro Studi ITASFORUM può essere inviata via e-mail a:

Centro Studi ITASFORUM
Italian Security and Safety Forum
Viale Beatrice D'Este, 40
20122 Milano

al seguente indirizzo  info@itasforum.it

Cariche sociali

 

Presidente

Giannantonio De Roni

Vice Presidente vicario

Giovanni Inghilleri

Vice Presidente

Manuel Cacitti

Direttore Generale

Gianfranco Bonfante

Consiglio Direttivo (Tesoriere e Consiglieri)

Michele Ghirardi  (T)
Patrizio Bosello  (C)
Antonio Ceschia  (C)
Luigi Ferrara  (C)
Romano Lovison  (C)
Marcello Minervini  (C)
Filippo Peroni  (C)

Francesco Rumiano  (C)

Massimo Zuppini  (C)

Collegio dei Probiviri

Diana Lagori

Ercole Giudici

Collegio dei Revisori dei Conti

Mariangela Brendolan
Giorgio Favaro
Fabio Moroni

 

Codice etico

Art. 1
Il Centro Studi ITASFORUM richiede ai suoi iscritti rigore morale e correttezza comportamentale in ambito professionale ed extra professionale.
Nel far parte del Centro Studi ITASFORUM, gli associati si impegnano a tener conto, in ogni loro comportamento professionale ed associativo, delle conseguenti ricadute sull’intero Centro Studi.

Art. 2
I soci del Centro Studi ITASFORUM, sin dalla richiesta d’iscrizione, assumono l’impegno a partecipare attivamente alla vita associativa ed a contribuire alle scelte associative con spirito di totale adesione non viziata da condizionamenti di qualsivoglia natura, avendo come obiettivo prioritario l’interesse del Centro Studi. La lealtà verso l’Istituzione e dei soci nei rapporti reciproci costituisce un principio guida.

Art. 3
L’appartenenza al Centro Studi ITASFORUM è un impegno di solidarietà tra i Soci ispirato a collettiva tensione etica, laboriosità e produttività.

Art. 4
Gli organi direttivi del Centro Studi promuovono le condizioni per favorire i più cordiali rapporti tra i soci e contenere eventuali divergenze nell’ambito di una dialettica franca e serena.
Deve essere fermamente ripudiata ogni forma di scorretta concorrenzialità, conflitto di interessi, denigrazione personale e professionale.

Art. 5
I soci che assumono cariche sociali devono impegnarsi a:
– esercitare la funzione con spirito di servizio verso l’Istituzione, gli associati;

– mantenere un comportamento ispirato ad integrità, lealtà e senso di responsabilità nei confronti degli associati e delle Istituzioni, immune da condizionamenti, azzerando le personali opzioni politiche in corso d’incarico;
– seguire le direttive associative, contribuendo al dibattito nelle sedi proprie, mantenendo l’unità associativa verso il mondo esterno;
– fare un uso riservato delle informazioni di cui vengono a conoscenza in virtù delle cariche ricoperte;
– coinvolgere fattivamente gli organi decisori del Centro Studi ITASFORUM per una gestione partecipata ed aperta alle diverse istanze;
– trattare gli associati con uguale dignità a prescindere dalle società od enti di appartenenza;
– rimettere il proprio mandato qualora per motivi personali, professionali od oggettivi la loro permanenza possa essere dannosa all’immagine del Centro Studi;
– non aderire ad associazioni che richiedono prestazione di promesse di fedeltà o che non assicurino la piena trasparenza sulla partecipazione degli associati.

Art. 6
Tutti i soci, indistintamente, devono dedicare capacità personali, professionali e conoscenze alla costruzione di una immagine associativa prestigiosa e di forte incidenza sia nello specifico settore della sicurezza, sia all’esterno di tale ambito.

Art. 7
Il venir meno alle norme sopra enunciate può dar corso ad una serie di provvedimenti di incidenza progressiva rispetto alla gravità del comportamento censurato.