L’insicurezza è una condizione che in modo pervasivo sta caratterizzando sempre più il nostro presente ed il nostro futuro. Esistono motivi che ci spingono a considerare che le sue cause siano ben chiare e dipendano, ad esempio, dalla presenza di stranieri nelle nostre città’ o da una aumento abnorme della delinquenza. E’ necessario chiarire che la politica sta usando l’insicurezza in modo strumentale per distrarre l’attenzione su altri problemi ben più’ importanti.
Ma e’ indispensabile anche avere una visione chiara del fenomeno e delle sue molteplici cause legate a fattori tra loro spesso molto distanti. Solo attraverso una analisi scevra da condizionamenti e’ possibile comprendere quanto l’insicurezza dipenda soprattutto da altri fattori quali:
- la crisi economica, che riduce le opportunità’ di lavoro per le giovani generazioni e introduce fattori di grande incertezza per i lavoratori di oggi;
- le modifiche sociali e culturali che creano crescenti fasce di popolazione marginali che si sentono abbandonate;
- le grandi mutazioni che stanno modificando le nostre società’ quali, ad esempio, lo sviluppo di imponenti flussi migratori legati alle dinamiche demografiche e criminali;
- le grandi modifiche geo-economiche e geopolitiche che, in pochi decenni, ridisegneranno completamente le gerarchie economiche e politiche mondiali.
Per liberarci da questa percezione di insicurezza dobbiamo guardare alle sfide del domani con maggiore proattività, cercando di trasformare quelli che all’apparenza percepiamo come problemi in nuove opportunità.
La comunicazione, a cui va riconosciuta una grande responsabilità nell’avere generato questa diffusa sensazione di insicurezza, e’ chiamata a svolgere un ruolo fondamentale per spingere soprattutto i giovani ad accettare queste sfide con la consapevolezza che, solo vincendole, sara’ possibile costruire un futuro migliore.
Dovremo raccontare ai nostri giovani, che costituiranno la platea.
